Il film che rese famosa in tutto il mondo la Hepburn, rivisitato in versione moderna, vedrà come interprete principale il piccolo Romeo, in una mini serie a puntate . Le riprese del telefilm inizieranno nella serata del 22 maggio e termineranno Lunedì 26.
Interamente girata a Roma la serie capovolge la storia di un piccolo jack russell leccese.
L’evento verrà pubblicizzato e seguito dai media del mondo
Il principino Romeo, reale di una nazione non specificata, affronta un viaggio diplomatico,visitando le grandi capitali del mondo, inclusa Roma.
Si ritroverà a dover affrontare un estenuante viaggio in eurostar (di oltre sei ore)… e con trenitalia, si sa, è sempre un’avventura!
Il tutto senza il biglietto: il piccolo eroe dovrà quindi cercare di non farsi trovare dal controllore e qualora fosse scoperto dovrà mostrare i suoi occhi dolci e sperare che bastino affinché non gli faccia la multa!
La notte, sfinito dalle peripezie della giornata, dormirà beato in una splendida stanza, con mamma e papà.
Si risveglierà nella metropoli, e sarà lì nelle strade di Roma, che lo attenderanno nuove amicizie, incontri ed esilaranti avventure!
La serie si prospetta entusiasmante ed il grande pubblico già acclama: Romeo! Romeo!
È lui il divo del momento…. E allora Romeo sia!
Signori e signore: VACANZE ROMANE!
Grazie all’aiuto di questa tabella potrete fare un calcolo dell’età dei vostri amici cani paragonata a quella degli uomini!
I dati generati sono puramente indicativi poichè dipendono da una molteplicità di fattori fra cui la razza, lo stile di vita del vostro cane, la dieta, ecc.
Io lo trovo comunque molto carino… anche se il mio Romeo è ancora troppo piccolo e non riesco a capire quanti anni potrebbe avere paragonato a me (ma su per giù, in base al suo comportamento, vivacità, apprendimento ecceterà io valuterei circa 5-6 anni).
| Età del cane in anni | Equivalente in anni umani - Peso inferiore a 9 kg |
Equivalente in anni umani -Peso tra 9-23 kg | Equivalente in anni umani - Peso tra 23-41kg |
Equivalente in anni umani - Peso oltre i 41 kg |
| 1 | 15 | 15 | 14 | 12 |
| 2 | 23 | 24 | 22 | 20 |
| 3 | 28 | 29 | 29 | 28 |
| 4 | 32 | 34 | 34 | 35 |
| 5 | 36 | 38 | 40 | 42 |
| 6 | 40 | 42 | 45 | 49 |
| 7 | 44 | 47 | 50 | 56 |
| 8 | 48 | 51 | 55 | 64 |
| 9 | 52 | 56 | 61 | 71 |
| 10 | 56 | 60 | 66 | 78 |
| 11 | 60 | 65 | 72 | 86 |
| 12 | 64 | 69 | 77 | 93 |
| 13 | 68 | 74 | 82 | 101 |
| 14 | 72 | 78 | 88 | 108 |
| 15 | 76 | 83 | 93 | 115 |
| 16 | 80 | 87 | 99 | 123 |
| 17 | 84 | 92 | 104 | |
| 18 | 88 | 96 | 109 | |
| 19 | 92 | 101 | 115 | |
| 20 | 96 | 105 | 120 |
Oggi la mamma mi ha preso un bellissimo gioiello… ed io che sono molto vanitoso lo apprezzo!
Si tratta di una medaglietta dorata, che si abbina alla perfezione con collare e guinzaglio dove è addirittura inciso il mio nome, con tutti i numeri di telefono dove contattarmi (ovviamente la mamma è anche la mia segretaria personale, e riceve lei tutte le chiamate in entrata; solo le più importanti mi vengono passate!).

La medaglietta è un semplice e pratico accorgimento che ogni proprietario di cani dovrebbe adottare, poiché può risultare fondamentale per ritrovare l’animale in caso di suo smarrimento.
Sulla medaglietta, agganciata al collare, deve riportare il proprio indirizzo e/o il numero telefonico; di modo chi trovasse l’animale smarrito abbia la possibilità di risalire al proprietario, evitando traumi inutili all’animale durante la custodia in un canile e perdite di tempo per le pratiche burocratiche.
Dicono che i jack russell siano naturalmente portati per attività e sport come l’agility, dove danno grande dimostrazione delle proprie capacità motorie e non solo…
Romeo, quando va a scuola si diverte moltissimo ed impara un sacco di cose…
Anche a me piace e devo dire che il piccoletto è molto più bravo ed in gamba della sua mamma: è sempre lui a capire per primo l’esercizio… io ho i miei tempi!
Di solito la lezione si suddivise in diverse fasi:
-socializzazione (molto importante, affinchè il cane sappia gestire il rapporto con altri cani, perchè sia sempre equilibrato e sereno, anche di fronte a cani di mole più grossa )
Ecco Romeo che gioca con il cucciolone Leon
E poi con la sua amichetta Spina e Apache, il border collie, veterano della scuola
-obedience (dove il cane apprende i comandi base, che man mano vengono inseriti all’interno di esercizi più complessi! Questa fase è molto utile per il padrone, che impara a tenere sotto controllo il proprio amico a quattro zampe, anche in situazioni di pericolo e rappresenta un ottimo modo per stimolare il proprio cane mentalmente, poichè deve capire cosa noi gli stiamo chiedendo e il farlo comporta una ricompensa, che in questo caso è il cibo. Inoltre avere padronanza dei comandi base è fondamentale per affrontare la fase successiva.)
Ecco lui e spina che fanno gli esercizi con il comando “resta”:
e poi da solo con i comandi a distanza:
-agility (è la parte in cui si sviluppano dei percorsi, adatti alla stazza e all’età del cane, che comprende ostacoli, tunnell, passerelle, sali-scendi; è una collaborazione continua fra il cane e il proprio padrone; entrambe devono tenersi continuamente sott’occhio, vedere cosa fa l’altro, avere reciproca fiducia, capirsi ed aiutarsi, per riuscire a concludere il percorso nel minor tempo possibile, riducendo al minimo gli errori)
ed infine eccolo mentre, impavivo, supera uno degli ostacoli:
E’ un tema estremamente delicato, che voglio affontare in seguito all’allarme lanciato da alcuni veterinari, che hanno visto numerosi cuccioli bersagliati da questa terribile malattia; l’intento è di fornire indicazioni in materia a chiunque riscontri, attraverso queste poche righe, una situazione anomala nel proprio compagno a quattro zampe.
La Parvovirosi è forse la più grave e comune malattia infettiva del cane; appartiene al gruppo delle cosiddette virosi intestinali, che comprende anche il coronavirus e il rotavirus canino, ma di esse è di gran lunga la più pericolosa e virulenta.
Rappresenta un problema serio, con epidemie che possono verificarsi periodicamente. Esordisce improvvisamente con la comparsa di vomito e di diarrea emorragica maleodorante, sintomi che conducono rapidamente a disidratazione e collasso.
Il periodo di incubazione dura da 5 a 7 giorni, possono essere infettati cani di tutte le età, ma la malattia clinica più grave si manifesta spesso nei cuccioli fino a 6 mesi d’età. I cuccioli al di sotto delle 6 settimane sono generalmente protetti dagli anticorpi che assumono con il latte materno
La mortalità è elevata e può avvenire nell’arco delle prime 24 ore.
Altro aspetto importante è la lunga persistenza del virus nell’ambiente (fino a 2 anni): un cucciolo non protetto si può quindi ammalare venendo a contatto con il virus presente nel terreno senza necessariamente incontrare un cane malato, pertanto, superfici, strutture, attrezzature, ciotole, scarpe contaminate dovrebbero essere disinfettate con soluzioni concentrate di ipoclorito di sodio (diluizione 1:30) o analoghe sostanze (candeggina).
Sintomi clinici:
- anoressia, depressione e abbattimento;
- febbre;
- vomito;
- diarrea liquida non trattabile, spesso emorragica;
- disidratazione rapida e prograssiva.
Negli stadi terminali compaiono ipotermia, ittero, emorragia. La morte sopravviene per disidratazione, squilibri elettrolitici, endotossiemia.
Nei cani adulti l’infezione è spesso sub-clinica, con lieve depressione, anoressia e diarrea, sintomi che scompaiono nel giro di 5-7 giorni.
Nei cuccioli può insorgere, anche dopo alcuni giorni, una miocardite con insufficienza cardiaca acuta, dispnea e morte improvvisa per aritmie cardiache. Se l’animale sopravvive, può residuare un’insufficienza cardiaca cronica.
Sorvegliare regolarmente le feci del proprio cane è unmodo per individuare la parvovirosi.
La prevenzione risulta dunque un’arma molto importante per la difesa del proprio cucciolo a partire dai due mesi di vita, effettuando richiami regolari ogni 3-4 settimane e rivaccinando gli adulti ogni anno. Il vaccino è il mezzo più efficace per prevenire l’insorgere della malattia!
Nell’ambito delle procedure di prevenzione, occorre segnalare la recente comparsa di specifici test che permettono l’individuazione precoce del virus, nel sangue o nelle feci, ancor prima che compaiano i sintomi clinici propri della parvovirosi.
Grazie all’uso di questi test è così possibile iniziare le terapie specifiche quando le condizioni generali del cucciolo sono ancora soddisfacenti, aumentando in misura considerevole le possibilità di guarigione e di sopravvivenza.
Il consiglio, pertanto, a tutti i proprietari di cani, è quello di non far uscire i cuccioli non ancora coperti da tutti i vaccini e di essere sempre molto aperti a qualunque tipo di soluzione ed intervento, meglio essere eccessivamente prudenti e correre dal veterinario una volta in più che rammaricarsi di non aver fatto tutto il possibile per il proprio compagno cane.

















