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Expo Internazionale, Nazionale e Raduno ENCI: 1-2-3 Maggio 2009

Segnalo, gli amanti delle esposizioni cinofile, un evento importante che si terrà a Maggio, qui nel Salento…

IL “Gruppo Cinofilo Terra D’Otranto” (LE) in collaborazione con il “Gruppo Cinofilo di Ostuni” (BR) presenta il 3°SALENTO DOGS MEETING

1-2-3 Maggio 2009 presso giardini “Hotel Hermitage Galatina” (Lecce)

  • 01-05-2009:  Raduno per Labrador Retriever e Golden Retriever
  • 02-05-2009: ESPOSIZIONE NAZIONALE
  • 03-05-2009: ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE

PER Maggiori dettagli e modalità d’iscrizione, ho trovato questi link (c’è veramente per informazione sul web):

- Raduno: http://www.miglioredirazzareport.it/giurie/2009/giuria_lecce_rad_2009.php
- Nazionale: http://www.miglioredirazzareport.it/giurie/2009/giuria_lecce_naz_2009.php
- Internazionale: http://www.canitalia.it/lecce/index12.htm

Per altro, contattare il Gruppo Cinofilo Terra D’Otranto Via B.Croce 23 Lecce 73100 LE
Tel. 0832-372200 fax 0832-372200

pagina dell’evento: http://www.gruppocinofiloditerradotranto.it/08EXPONUOVA.htm

Per raggiungere l’Hotel Hermitage, Qui la mappa

Ho creato anche un gruppo su FACEBOOK, dedicato all’evento, per riunire un pò di amici del web

Gruppo Facebook

Voi ci sarete?

Jack Russell in copertina

Come ogni socio ENCI ricevo la rivista ufficilale “i nostri Cani”, è come dall’immagine qui in basso potrete notare, questo mese la copertina è stata dedicata ai nostri amati Jack Russell, per festeggiare i 10 anni di riconoscimento ufficiale della razza dall’FCI.

Jack russell sulla copertina della rivista ufficiale ENCIL’articolo è stato scritto Andrea Crosta di Moncalvo, che conosce e vive a contatto con questi “cani” da ben 18 anni. Ricorda quando la gente si fermava a guardare affascinata l’aria sbarazzina di questi piccoli Terrier bianchi, ma che spesso venivano confusi con dei simpatici “bastardini”.
Oggi invece la razza ha avuto un gran successo e come da statistiche del 2002, quando in Italia i cuccioli registrati erano 589, si è passati al 2007 con 2967 cuccioli registrati (dato ultimo dell’indagine). Quest’incremento si può attribuire a vari punti di forza della razza: la piccola taglia che permette un facile trasporto e una facile gestione anche in appartamento; la spiccata intelligenza e l’ineguagliabile vivacità, non a caso sono spesso scelti come protagonisti del piccolo e grande schermo; la loro caparbietà miscelata ad una grande voglia di contatto umano, li rende degli affettuosi, simpatici e teneri compagni.

L’autore conclude consigliando a tutti coloro che fossero interssati all’acquisto di un cucciolo di Jack Russell, di verificare la provenienza dei piccoli, scegliendo un allevamento riconosciuto o un privato che dà la possibilità di vedere sia il padre che la madre e i loro relativi certificati, così da avere idea, prima dell’acquisto, di che tipo di Jack adulto sarà, sia dal punto di vista morfologico, sia del carattere… anche se poi, come tutti sappiamo, dipenderà molto anche dall’educazione e dal nostro comportamento durante la sua crescita!

Secondo voi dovranno passare altri 10 anni prima che questa razza riceva le attenzioni che merita anche nelle esposizioni cinofile?

Un saluto a tutti quelli che come me, non potrebbero fare a meno di avere almeno un Jack Russell come membro della sua famiglia.

Luigi Sciolti

Pedigree: che confusione!!!

Oggi ho fatto qualche telefonata presso alcuni allevamenti italiani. Chiedendo notizie relative alla genealogia ed al pedigree ha iniziato a generarsi in me un alto grado di confusione: LIR , LOI, prima generazione, seconda, terza…. quinta….. AIUTOOOOOO!!!!

Cosicchè ho ritenuto opportuno informami bene a riguardo, per capire cosa comporti possedere l’uno o l’altro.

Ecco qualche informazione che potrà ritornare utile a chi, come me, non ha poi tanta esperienza con la burocrazia “canina”.

 

Esistono due tipi di Pedigree Italiani ufficiali rilasciati dall’ ENCI

Il LOI (oggi ROI) Libro Origini Italiano, rappresenta il documento di identità del cane di razza; su di esso vengono riportati il nome del soggetto, gruppo e razza di appartenenza, colore del mantello, data di nascita, numero di tatuaggio o microchip e tutta la genealogia del soggetto che viene iscritto nel registro.

Il LIR (oggi RSR) Libro Italiano Riconosciuti accoglie i dati dei soggetti appena riconosciuti, appartenenti alle razze di recente accettate dalla cinofilia ufficiale.

N.B. chi fosse in possesso di un cane di razza privo di documentazione, ma con i requisiti della propria razza potrà iscriversi nell’apposita classe di un’esposizione riconosciuta dall’ENCI, dove un giudice valuterà la tipicità del soggetto e se il parere sarà favorevole verrà rilasciato un certificato di tipicità (CdT), potendo fare l’iscrizione al RSR.
I cuccioli di tale soggetto avranno un pedigree LIR (RSR) di seconda generazione, e così via, fino alla quarta, requisito necessario per ottenere il pedigree LOI (ROI). Perché questo venga emesso è necessario però l’approvazione di un giudice, durante un’esposizione patrocinata dall’ENCI.

Quindi, nel LOI vengono iscritti cani con quattro generazioni conosciute, nel LIR quelli che hanno meno generazioni certe ( ad esempio, se di un cucciolo si conoscono solo i genitori, sul pedigree verranno riportati solo i nomi di mamma e papà con i relativi dati. In questo caso il nostro cucciolo avrà un LIR di seconda generazione).

N.B. Se vi interessa un cucciolo in vista di esposizioni di bellezza bisogna tenere conto che sono pochi i campionati nazionali permessi ai LIR, inoltre, per utilizzarlo in futuro come riproduttore, un cane con pedigree LIR, anche accoppiato con un cane con un documento LOI, produrrà comunque cuccioli LIR.


Esiste un terzo documento chiamato Pedigree Export, che accompagna il cane quando esso proviene da un’altra nazione la cui associazione cinofila è riconosciuta dalla FCI. Tale documento dovrà essere riconosciuto ufficialmente  dall’ENCI che spesso però, se non è tutto in regola, non lo regolarizza.

Per tutti gli altri pseudo-Pedigree, se non riconosciuti ufficialmente dall’ ENCI, non hanno alcun tipo di valore legale e come tali non sono ammissibili e/o comprovanti la veridicità dei dati in essi contenuti, ma solo semplici fogli di carta.

Un ultima curiosità: un pedigree italiano è facilmente distinguibile a colpo d’occhio: un LOI è color seppia-marroncino, un LIR è verdino.